Giuseppe Prota
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Come Cominciare Un Progetto Se Non Sai Dove Iniziare

Come cominciare un progetto se si ha l’entusiasmo ma non si sa da dove cominciare? Ad esempio sono appassionato di cucina e vorrei scrivere un breve libro, ma non ho idea neanche di quale sia il

Come cominciare un progetto se si ha l’entusiasmo ma non si sa da dove cominciare?

Ad esempio sono appassionato di cucina e vorrei scrivere un breve libro, ma non ho idea neanche di quale sia il primo passo. Come fare?

Il primo passo è puramente mentale: devi abbandonare il perfezionismo, ovvero non cercare di creare la cosa perfetta, altrimenti già nella fase iniziale di ricerca ti bloccherai e rischierai di non finire il tuo progetto per paura che venga male, o peggio ancora non lo inizierai proprio.

Una volta capito ciò, devi cominciare dal fare qualche ricerca: usa internet o parla con un conoscente che sai già avere esperienza con la cosa in questione. Il tuo obiettivo è ottenere una ricetta o strategia che ti guidi passo passo nella creazione del risultato che desideri.
Nel caso del libro, spendi un paio d’ore a cercare su Google come scrivere un breve libro, o ancora meglio come scrivere un libro di ricette.
Quando leggi vari post o guardi diversi video comincerai a notare delle cose in comune. Presta loro particolare attenzione, perché c’è una buona probabilità che siano importanti.
Archivia nel modo che ritieni più opportuno tutto ciò che hai trovato. A questo punto, cerca di tirare fuori il “succo”, ovvero i passi da seguire per raggiungere il tuo risultato. Fatto ciò, semplicemente comincia a seguire il primo passo!

Un modo più semplice ma più costoso è quello di far fare a qualcun altro questo lavoro di ricerca. Come? Semplicemente comprando i 2 o 3 libri migliori (che offrano una guida passo passo) o, se preferisci, un video corso. Ad esempio Udemy è pieno di corsi fantastici, talvolta a soli 20 euro. Li adoro perché ti guidano passo passo verso il tuo obiettivo; non solo: puoi anche confrontarti con altri studenti, leggere le loro domande e risposte, porre quesiti agli altri o all’istruttore stesso!

Un’altra cosa strategica che puoi fare e che richiede poco tempo è il cosiddetto Pre Mortem.

  1. Prendi un foglio di carta e scrivi in alto qual è, precisamente, il tuo obiettivo. Continuando l’esempio di sopra, il tuo potrebbe essere: “Scrivere un libro di ricette e pubblicarlo per farlo leggere ai miei amici e familiari”.
  2. A questo punto, scrivi in poche parole (max 2 frasi) in cosa consiste, secondo te, il fallimento di questo obiettivo. Nel nostro esempio potrebbe essere: “Ho scritto qualcosa ma non ho completato il mio libro, oppure l’ho completato ma non condiviso coi miei conoscenti, oppure non l’ho neanche iniziato”.
  3. E adesso, la parte più divertente. Fai una lista di cose che, se si avverassero, porterebbero al fallimento da te appena descritto. La tua lista potrebbe includere: “non lo inizio proprio perché non riesco a decidermi su quali ricette includere; non riesco a pubblicarlo perché ho perso tutti i dati sul mio computer, o perché mi vergogno di farlo vedere agli altri; abbandono il progetto perché giorno dopo giorno non ho energie o non sono motivato”.
  4. Infine, di fianco a ogni possibile causa di fallimento, scrivi 1, 2 massimo 3 possibili soluzioni. Ad esempio vicino all’eventualità che tu perda tutti i dati sul computer prima di pubblicare il libro, potresti scrivere: “fare un backup usando Dropbox”.

Complimenti, hai appena creato un piano per il tuo nuovo progetto.

Ora non ti resta che iniziarlo e divertirti!

Se vuoi una guida molto più approfondita, dai un’occhiata a Diventa Inarrestabile, un piccolo manuale che ti aiuterà a definire in maniera intelligente il tuo obiettivo ed a creare un piano d’azione per raggiungerlo. Affronta anche tutti gli ostacoli più comuni che sicuramente si presenteranno sul percorso.

Alla tua felicità,

Giuseppe